Intervento dell'Ambasciatore del Senegal presso la Santa Sede
Giovedì 17 Marzo 2011 00:00
Vedi i video e le foto della manifestazione MR - Senegal 2011
Di seguito il testo integrale dell'intervento di S. E. Félix Oudiane, Ambasciatore della Repubblica del Senegal presso la Santa Sede
Onorevoli Ospiti,
Ci è offerta oggi, con grande onore, la possibilità, in qualità di Ambasciatore del Senegal presso la Santa Sede, di prendere la parola durante questo magnifico incontro al quale avete voluto invitarci.
Ne siamo particolarmente felici sopratutto oggi ed in questo momento, in cui celebriamo il decimo anniversario di questa bella e nobile avventura di "Mondi Riemersi", che è un esempio vivente della convivenza, della solidarietà e della diversità.
Come deve essere, le prime parole sono per ringraziarvi della calorosa accoglienza riservataci già dal nostro arrivo in questo luogo, e soprattutto per le vostre generose parole che ci toccano molto.
Siamo infinitamente riconoscenti ai Missionari Oblati di Maria Immacolata, al Comune di Frascati e alla Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, per averci permesso di essere qui tra voi in questo giorno nel quale state onorando il Paese che rappresentiamo e al quale, attraverso la vostra testimonianza, avete voluto dedicare per la seconda volta queste giornate culturali.
Siamo sensibili alla presenza di giovani e studenti, venuti così numerosi, e vogliamo trasmettere loro e condividere con loro la nostra gioia, in questo momento cosi conviviale.
Onorevoli Ospiti,
Senza voler attribuire virtù specifiche, mi piace sottolineare che noi Senegalesi, radicati nei nostri valori culturali e nelle nostre tradizioni, siamo aperti ad ogni contributo fecondo proveniente dall’esterno, poiché siamo coscienti dell’interdipendenza tra le nazioni e nutriamo il desiderio di portare il nostro modesto contributo a questo appuntamento del “Dare e Ricevere” cosi caro a Léopold Sédar Senghor, Padre della Nazione Senegalese e Primo Presidente della Repubblica del Senegal.
Crediamo ugualmente, come lo crede anche l'Avvocato Abdoulaye Wade, attuale Presidente del mio Paese, che non esistono problemi, difficoltà, conflitti che non possano essere risolti con il rispetto, il dialogo tra gli uomini e le donne di buona volontà, tra i popoli.
Siamo anche noi legati al valore del legame sociale che si trova interamente nella ricerca e nella cultura di ciò che unisce e non di ciò che divide.
Onorevoli Ospiti,
Attraverso la cooperazione che avete creato tra Mondi Riemersi, i vostri Comuni, le località senegalesi e l’Associazione Senegalesi Cattolici di Roma, date l’esempio di una devozione disinteressata, che sarà come una macchia d’olio all’interno dei vostri Comuni.
Avete come ambizione quella di occuparvi delle sorti dei più deboli del Senegal, per una maggior conoscenza di questi, per alleviare le loro sofferenze e aiutarli a vivere meglio. Non dovete mai smettere, a questo punto, di richiamare l’attenzione dei vostri concittadini sul dramma dei paesi africani in generale e del Senegal in particolare, e sulla necessità di una migliore ripartizione dei beni, in funzione dei bisogni reali e della giustizia.
Solo attraverso queste azioni di solidarietà, attraverso le iniziative come le vostre che arriveremo, piano piano, ma in modo sicuro, ad affrontare ogni forma di discriminazione e, soprattutto, a dare una soluzione al problema attuale dell’immigrazione che ci riguarda e che non può essere rimandato all’infinito.
Abbiamo la speranza che le relazioni eccellenti che esistono da tempo tra il Senegal, l’Associazione Senegalesi Cattolici di e Mondi Riemersi, nonché con i vostri Comuni, si rafforzeranno sempre di più per una comprensione reciproca.
Vorrei, per concludere, rassicurarvi che troverete sempre, presso l’Associazione Senegalesi Cattolici di Roma , presso ogni Senegalese residente in Italia e presso me medesimo, un ottimo sostegno per la riuscita delle vostre iniziative.
Vi ringrazio